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Andersen festival 2015

E ‘tempo di Andersen Festival, promosso dal Comune di Sestri Levante e organizzato da Artificio 23, con la direzione artistica di Leonardo Pischedda, giunto alla sua 18° edizione, con i suoi 100 e più eventi aperti al pubblico e gratuiti. Da giovedì 4 a domenica 7 giugno quattro intensissimi giorni di narrazioni, spettacoli, incontri, circo contemporaneo e teatro di strada, arricchiti anche quest’anno da molta grande musica. L’incrocio di generi e molti progetti speciali, sono tra i punti di forza di questa kermesse con artisti e compagnie dal mondo, per migliaia di spettatori di tutte le età, che fa da cornice alla 48ªedizione del Premio H.C. Andersen Baia delle Favole di cui nella mattina di sabato 6 giugno alle 10 si svolgerà la cerimonia di premiazione.

Testimonial – Testimonial del Premio 2015 sarà Ascanio Celestini, attore e regista, entrato nel cuore del grande pubblico per le sue qualità di narratore, per il suo caratteristico stile espressivo e antiretorico. Nel 2002, agli esordi, fu invitato a Sestri Levante e ora – da affermato autore sia teatrale che cinematografico – Ascanio ritorna tra gli ospiti di Andersen Festival 2015. Per i Racconti della Baia del Silenzio presenta – venerdì 5 giugno 21.30 – Storie e contro storie. Racconti d’estate. Sottotitolo: fiabe per adulti che volevano essere bambini cattivi. Contiene alcuni dei racconti pubblicati in Io cammino in fila indiana, altri dalla versione francese Discours à la Nation e altri ancora più recenti. Un repertorio dal quale l’artista pesca ogni sera per raccontare e improvvisare “un puzzle sentimentale, emotivo, politico”

Felicità – Andersen Festival giunto al suo diciottesimo anno continua ad indagare e a “giocare” con i temi che più stanno a cuore all’essere umano e sceglie come filo conduttore del 2015 La ricerca della felicità. Ed è anche nel segno della felicità che il Festival rinnova, giovedì 4 giugno dal mattino, la sua gioiosa inaugurazione con un colorato corteo di bambini – mille e più di mille! – che dalle prime ore del giorno “si impossessano” simbolicamente della città. Nel pomeriggio tante dimostrazioni dai laboratori con cui gli allievi delle scuole hanno iniziato a febbraio il loro percorso di “avvicinamento” al Festival: gli AndersenLab, condotti dagli artisti Lorenzo Capello, Enrico De Nicola, Alfredo Gioventù, Monica Marcenaro, Antonio Panella.

Racconto – E’ quindi in tema il racconto-incontro a partire da La ricerca della felicità di venerdì 5 giugno alle 19.30 con cui Sabina Guzzanti apre i Racconti della Baia del Silenzio. Guzzanti, impegnata in questi ultimi mesi nella distribuzione popolare del suo ultimo film “La trattativa”, la cui proiezione n. 627 è stata a Capaci il 23 maggio, nel ventennale della strage, si confronta con il pubblico in un dialogo “sospeso” tra acqua mare e terra in quello che è il luogo simbolo del festival, indagando su cosa possiamo fare per essere felici. Una domanda a cui risponde così “C’è una cosa molto semplice che tutti possiamo fare: avere il coraggio delle nostre opinioni. Se solo avessimo il coraggio di dire quello che pensiamo, sempre, sereni e ad alta voce, questo paese già cambierebbe. Oggi sono pochissimi quelli che dicono pane al pane.”

Narrazione – La parola si intreccia e si esalta, nella serata di sabato 6 giugno quando – Baia del Silenzio, ore 19 – Rocco Tanica, segnalatosi nei collegamenti a tarda ora con la sala stampa del Festival di Sanremo 2015, dal 1982 musicista autore e compositore del gruppo Elio e Le Storie Tese, nonchè conduttore di Razzolaser prossimamente in onda su Rai2 si presenta nella veste inedita di “narratore” prendendo spunto da un suo libro, volutamente “disconosciuto” dal titolo, Scritti scelti male, pieno di sorprese favolistiche esistenziali e surreali. Il sabato continua nel segno della musica alle 21 con il Coro Popolare della Maddalena che ci coinvolgerà nelle sue particolari sonorità, dove si mescolano i più diversi popoli, età e mestieri per concludersi alle 21.30 con la narrazione coinvolgente di Beppe Covatta – che ha reinventato La Divina Commedia in formato bambino, una Commediola dedicata ai diritti dell’infanzia di cui Giobbe è infaticabile promotore, impegnato com’è soprattutto in Africa, a favore di AMREF e Save the Children.

Canzoni – La sera della domenica 7 giugno nella Baia del Silenzio si apre con la delicata narrazione che Ambra Angiolini – da personaggio televisivo idolo dei ragazzi a raffinata attrice di teatro e di cinema – sviluppa sul tema del Potere alle Favole – anche a partire da un cortometraggio curato con Max Croci per il la campagna nazionale Nati per Leggere. Un evento unico per Andersen Festival. Dopo aver dato spazio al meraviglioso suono “acquatico” dell’arpa di Cecilia giovane cantante musicista torinese, il Festival si chiude con un grande concerto, alle 21.30 . Dal suggestivo palco sull’acqua– dopo un anno importante condiviso con Daniele Silvestri e Max Gazzè – Niccolò Fabi sceglie il “linguaggio acustico” e lo stile di Gnu Quartet, l’ensemble strumentale più innovativo degli ultimi anni, per continuare la sua ricerca musicale. Attraverso ritmi e suoni inediti: le canzoni cambiano pelle, senza mutare il significato e le intenzioni, ma svelando sensazioni diverse, grazie ad armonie eleganti e raffinate. Il concerto debutta in prima nazionale a Sestri Levante.

Mondo – Per il 2015 – in coincidenza con la visita del Papa nei Balcani – il paese ospite nella sezione Realtà del mondo (che accosta il mondo delle fiabe ad uno sguardo partecipe sulla contemporaneità, e che si è avvalsa negli anni dal sostegno di Coop Liguria) sarà la città di Sarajevo, capitale della Bosnia, luogo dove il “secolo breve”, il Novecento, iniziò e terminò. A dialogare con Medici Senza Frontiere – domenica 7 giugno alle 18.45 nella Baia del Silenzio – ci sarà un protagonista della cultura europea: Enver Hadžiomerspahic. Direttore del progetto Ars Aevi, nato durante l’assedio e presentato nel 2014 nel suo assetto definitivo – l’edificio che lo ospiterà è stato disegnato da Renzo Piano, alla Biennale di Venezia e al Museo Pecci di Milano. Un progetto símbolo, considerato la più importante operazione culturale della Bosnia Erzegovina. Sempre per iniziativa di Coop Liguria si potrà anche assistere – nello stesso pomeriggio – all’anteprima di tre cortometraggi a disegni animati sul tema della pace, realizzati da gruppi di studenti provenienti da territori oggetto di conflitti – Israele e Palestina, Irlanda del Nord (cattolici e protestanti), Sarajevo (serbi-ortodossi, croati-cattolici, bosniaci-musulmani) – che li hanno ideati e prodotti assieme a coetanei di scuole italiane, nell’ambito del progetto ‘Draw not war’, del regista Matteo Valenti. I filmati si avvalgono, come colonna sonora, di tre famosissimi brani (Sunday Bloody Sunday, Staring at the Sun e Insignificance), concessi eccezionalmente in uso dagli autori (U2 e Pearl Jam) dato l’elevato contenuto valoriale del progetto, che ha il patrocinio di Comune e Provincia di Genova, Regione Liguria, Ministero degli Affari Esteri e Ministero dell’Istruzione.

Spettacoli in strada – A dare il senso della festa, in un’invasione pacifica di strade e piazze, saranno gli artisti di circo e di teatro di strada, italiani o provenienti da altri paesi: da Samuelito (Svizzera), alla sua prima esibizione italiana, che trasforma la strada in palcoscenico insieme a ignari “volontari”, dall’argentino Mariano Guz, personaggio stravagante, buffone, coraggioso e sincero, dal Circo Sottovuoto (l’austera Rotty e il “tamarro” André), con il loro spettacolo poetico ed elegante, da La Sbrindola, delirante, iper-energetico duo di musica e giocoleria, per arrivare a Claudio Mutazzi con il suo strabiliante triciclo che si trasforma in bar ambulante per servire uno Street Coffee. Nella vivacità gioiosa che anima ogni angolo da non perdere infine il duo la Compagnia Autoportante (mezza Italia e mezza Argentina, una buffa storia d’amore tra due mari) e i personaggi di Adrian Schvarzstein (Belgio/Spagna) che per l’occasione si trasformerà in Greenman (Hulk) ma anche nel timido e surreale Blishem : un solo attore per spettacoli diversi, che decide di “mettere in scena” a suo gusto ed orario muovendosi in giro tra la gente, e sempre a sorpresa.

Eventi per i piccini – Non mancherà l’amatissimo teatro per i bambini, con spettacoli e laboratori nel seicentesco Convento dell’Annunziata, dove si tengono anche i suggestivi racconti sotto il fico: il Teatro della Tosse con al Lupo al Lupo! La vera storia dei tre porcellini per la regia di Antonio Tancredi, il “Circo Bambino” di Chapiteau realizzato dalla Fondazione Theodora fino alla favola dal sapore antico del Teatrino dei Fondi, Chicco di Grano. Ad incantare il pubblico raccolto sotto il fico nella meravigliosa terrazza affacciata sul mare saranno Ilaria Gelmi con Nina la Postina, Andrea Satta – interessante poliedrico personaggio: pediatra, scrittore e voce musicale dei Têtes de Bois – con Ci sarà una Volta e infine Il té delle donne del Mondo con La Strada della Felicità.

Promozione – Promosso dal Comune di Sestri Levante e realizzato in collaborazione con Artificio 23, Andersen Festival 2015 si avvale del contributo di Regione Liguria, Coop Liguria, Arinox S.p.A, IREN, SAP, Banca Carige. Sono sponsor tecnici la Fondazione Mediaterraneo e l’ATP. Patrocinio di Medici senza Frontiere, dell’Università di Genova e della Città Metropolitana di Genova. Con l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica. Nelle ultime due edizioni ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dei Beni e Attività Culturali/Spettacolo dal Vivo e quest’anno può fregiarsi del marchio EXPO 2015. Da martedì 26 maggio programma su www.andersenfestival.com tel.0187257213